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lunedì 29 luglio 2013

Abbronzatura: e tu, di che protezione hai bisogno? Consigli utili e pratici per prendere il sole in sicurezza


Buongiorno! Se mi avete seguita un minimo su questo magazine, avrete sicuramente capito che non sono affatto una seguace dell'abbronzatura né del mare in estate.
Forse perché da bimba passavo la maggior parte del tempo in montagna e la località era fresca ed accogliente; ci si poteva rinfrescare, al bisogno, ai laghi oppure aprire l'ombrellone e - cosa da me sempre amata - sprofondare nella lettura.
Diventata adolescente, ho sentito il bisogno di cambiare andando qualche mese al mare - fra l'altro qui in Liguria ne siamo circondati - ma quel genere di vacanza mi ha sempre puntualmente delusa. Perché la notte non si riusciva a dormire per il troppo caldo, mentre passare le giornate in spiaggia, diciamocelo, era davvero pesantemente noioso. Chiusa la parentesi balneare, sono tornata a frequentare luoghi più freschi o che, comunque, mi davano la possibilità di fare passeggiate rilassanti senza dover per forza morire dal caldo. Tra le mie attività preferite, infatti, c'è quella di scoprire paesi e paesini, visitarne le chiese, camminare per i piccoli borghi, apprezzare le abitudini dei luoghi ed assaggiare la cucina tipica. E soprattutto respirare l'aria di quei luoghi.
E' anche vero che d'estate, anche in montagna o in campagna ci si può abbronzare, tant'è vero che sono sempre tornata in città con un bel colorito sano e bruno (la mia pelle pur essendo sensibile e molto chiara, quando si abbronza diventa scura da subito). E proprio perché i raggi ultravioletti sono responsabili di molti danni è importante applicare sempre una buona protezione solare, tanto più se siamo in montagna, dove il caldo a volte non si sente ma il sole picchia di più che al mare!
Ecco quindi alcune semplici regole per abbronzarsi in sicurezza, tenendo sempre presente che le esposizioni al sole contribuiscono comunque all'invecchiamento della pelle.

Al sole … in sicurezza


Forse non tutti sanno quanto il sole possa essere nocivo per la pelle e quanto contribuisca a determinarne l’invecchiamento. Oggi si è acquisita maggiore consapevolezza sui danni dei raggi ultravioletti ma è utile ricordare alcune regole base per potersi abbronzare in sicurezza. Il fattore di protezione dei solari è molto importante perché ci aiuta a contrastare i danni del sole. Contrariamente a quanto molti pensano, I fattori da 0 a 6 non sono protettivi; quelli da 6 a 10 hanno una protezione bassa, quelli tra 15 e 25 proteggono in misura media e quelli da 30 a 50 hanno una protezione alta. Il solare va applicato almeno 15 minuti prima dell’esposizione, e riapplicato ogni due ore. A seconda del tipo di pelle, si può trovare il prodotto più adatto: chi ha la pelle grassa trarrà beneficio dalle formulazioni in gel, mentre per pelli secche o normali vanno bene sia i prodotti in crema che più liquidi, anche se questi ultimi sono meno resistenti. Scegliete quando esporvi ai raggi solari a seconda del vostro fototipo.


Se avete la pelle molto chiara, i capelli rossi o biondo chiaro e le efelidi, appartenete al fototipo I, che si scotta facilmente e si abbronza poco; il sole va preso solo nelle primissime ore del mattino e dopo le 18/19 della sera. Se avete la carnagione chiara ed i capelli biondo scuro o castano chiaro, occhi chiari o scuri, tendete a scottarvi facilmente ed appartenete al fototipo II: per voi esposizione solo la mattina o il tardo pomeriggio. Appartiene al fototipo III chi ha la pelle chiara, i capelli castani, gli occhi scuri o chiari; non prendete mai il sole nelle ore centrali della giornata. Chi invece ha la carnagione olivastra, i capelli neri o castano scuro e gli occhi scuri ha un fototipo IV; l’abbronzatura è facile e si può stare al sole sia la mattina che il pomeriggio, ma mai tra le 12 e le 15: questa importante regola vale per tutti i tipi di pelle.Per darvi modo di orientarvi meglio, vi ho allegata la tabella/fototipi. 

Ecco i prodotti che ho scelto:

Per il viso, Reflexe Solaire 50+ di Avène

Protezione molto alta, antiossidante, all'acqua termale Avène resistente all'acqua e senza parabeni.
Un prodotto in crema indicato per tutte le pelli sensibili al sole. Con una forma affusolata, è pratico e permette di proteggersi dal sole in qualsiasi circostanza.




Per il corpo, Fluidosole ad azione antitempo L'Erbolario, con olio di Argan e Vitamina E, resistente all'acqua. Ricco di elementi idratanti, nutrienti e protettivi, Fluidosole punta su due ingredienti inediti per contrastare il precoce invecchiamento cutaneo. Il primo nasce dalla combinazione delle molecole dell’Olio di Sesamo e dell’Olio di Germe di Grano, che assicurano la migliore protezione contro gli effetti nocivi dei raggi UVA. Il secondo, l’Estratto di Pongamia, ha grandi virtù schermanti e antiossidanti e deriva dai Semi del Karanja, un albero diffuso in India che ha sempre trovato grande applicazione nella medicina ayurvedica per la protezione della pelle.


Impacco doposole a tutta freschezza


Una volta preso il sole, soprattutto la sera può capitare di avvertire la pelle tirare e di sentire che ha bisogno di un trattamento superidratante e calmante. Ecco come dare alla pelle del viso e del decolleté un effetto ultrarigenerante. Frullate mezzo cetriolo privato della pelle a mezzo mango pelato maturo senza nocciolo. Metteteli in una ciotola e schiacciate bene la polpa con una forchetta per eliminare gli eventuali grumi. Unite un cucchiaio di gel di aloe vera ed un cucchiaio di olio di calendula. Mescolate bene e, se la vostra pelle è particolarmente scottata, unite anche un cucchiaio di yogurt bianco. Applicate la maschera su viso e collo dopo aver preso il sole avendo l’accortezza di evitare il contorno occhi. Stendetevi e lasciate in posa l’impacco 10 minuti. Quindi sciacquate con acqua appena tiepida.

A presto, con alcune avvertenze ed accorgimenti per non diventare né dei peperoni, né a macchie come i dalmata! :) 
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